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	<title>Commenti per altreterre</title>
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	<description>Politica Economia Cultura dal mondo</description>
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		<title>Commenti su LA BOSNIA-ERZEGOVINA IN UE? di Emily</title>
		<link>http://altreterre.net/2009/11/27/la-bosnia-erzegovina-in-ue/comment-page-1/#comment-98</link>
		<dc:creator>Emily</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 13:52:17 +0000</pubDate>
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		<description>Difficile che uno stato nato male, possa vivere bene. Capisco però che all&#039;epoca della dissoluzione della ex Jugoslavia, procedere a spartizioni ed annessioni avrebbe poturo rilevarsi una soluzione ancora peggiore di quella attuale. Tutto starà nel vedere se le attuali e future riforme (costituzionali e non) &quot;reggeranno&quot;, indipendentemente dal sostegno della Comunità Europea.
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Difficile che uno stato nato male, possa vivere bene. Capisco però che all&#8217;epoca della dissoluzione della ex Jugoslavia, procedere a spartizioni ed annessioni avrebbe poturo rilevarsi una soluzione ancora peggiore di quella attuale. Tutto starà nel vedere se le attuali e future riforme (costituzionali e non) &#8220;reggeranno&#8221;, indipendentemente dal sostegno della Comunità Europea.<br />
Un saluto</p>
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	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ISOLA CHE NON C&#8217;E&#8217; ESISTE di Alessio</title>
		<link>http://altreterre.net/2010/04/13/lisola-che-non-ce-esiste/comment-page-1/#comment-90</link>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 17:46:35 +0000</pubDate>
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		<description>Alquanto scandaloso!
E&#039; terrificante sapere che nel mondo possa esistere una sorta di &quot;discarica marina naturale a cielo aperto&quot; ma ancora più grave è conoscere le origini del fenomeno stesso, o meglio, sapere che lo stile di vita consumistico dell&#039;uomo possa contribuire alla creazione di fenomeni di così straordinario impatto negativo sulla qualità della vita è assolutamente impressionante.
Nello stesso tempo, come dice l&#039;articolo, si tratta di un fenomeno di cui non se ne sente parlare minimamente e che, a mio modo di vedere, dovrebbe essere discusso apertamente dall&#039;intera comunità internazionale.
Ringrazio l&#039;autore per avermi permesso di conoscere qualcosa di cui era impensabile poter immaginare, senza peraltro dimenticare l&#039;intero staff di altreterre.net al quale vanno i miei complimenti per la passione con cui cura le tematiche affrontate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alquanto scandaloso!<br />
E&#8217; terrificante sapere che nel mondo possa esistere una sorta di &#8220;discarica marina naturale a cielo aperto&#8221; ma ancora più grave è conoscere le origini del fenomeno stesso, o meglio, sapere che lo stile di vita consumistico dell&#8217;uomo possa contribuire alla creazione di fenomeni di così straordinario impatto negativo sulla qualità della vita è assolutamente impressionante.<br />
Nello stesso tempo, come dice l&#8217;articolo, si tratta di un fenomeno di cui non se ne sente parlare minimamente e che, a mio modo di vedere, dovrebbe essere discusso apertamente dall&#8217;intera comunità internazionale.<br />
Ringrazio l&#8217;autore per avermi permesso di conoscere qualcosa di cui era impensabile poter immaginare, senza peraltro dimenticare l&#8217;intero staff di altreterre.net al quale vanno i miei complimenti per la passione con cui cura le tematiche affrontate.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su MAI PIU&#8217;. FINO ALLA PROSSIMA VOLTA di Ezpae</title>
		<link>http://altreterre.net/2010/02/08/mai-piu-fino-alla-prossima-volta/comment-page-1/#comment-33</link>
		<dc:creator>Ezpae</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 03:38:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://altreterre.net/?p=598#comment-33</guid>
		<description>Bell&#039;articolo, sarebbe interessante sapere quali potenze e\o multinazionali finanziano questi conflitti e traggono i maggiori guadagni. Si sospetta che i conflitti in Nigeria e Darfur abbiano un retroscena Cina VS Occidente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bell&#8217;articolo, sarebbe interessante sapere quali potenze e\o multinazionali finanziano questi conflitti e traggono i maggiori guadagni. Si sospetta che i conflitti in Nigeria e Darfur abbiano un retroscena Cina VS Occidente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ELEFANTE HA MESSO LE ALI di luca</title>
		<link>http://altreterre.net/2009/12/05/lelefante-ha-messo-le-ali/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 19:48:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://altreterre.net/?p=507#comment-30</guid>
		<description>Credo che la societa&#039; indiana sia afflitta da problemi che se non risolti potrebbero influenzare lo sviluppo economico. Pur essendo una repubblica da 60 anni, l&#039;India non puo&#039; dirsi pienamente democratica vista la forte diseguaglianza sociale tra le sue componenti. Da parte italiana, sarebbe opportuno tenere in considerazione la crescita economica (e politica) dell&#039;India sin d&#039;ora, allacciando con essa relazioni commerciali piu&#039; forti e arrivando prima degli altri in un mercato che presenta notevoli opportunita&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che la societa&#8217; indiana sia afflitta da problemi che se non risolti potrebbero influenzare lo sviluppo economico. Pur essendo una repubblica da 60 anni, l&#8217;India non puo&#8217; dirsi pienamente democratica vista la forte diseguaglianza sociale tra le sue componenti. Da parte italiana, sarebbe opportuno tenere in considerazione la crescita economica (e politica) dell&#8217;India sin d&#8217;ora, allacciando con essa relazioni commerciali piu&#8217; forti e arrivando prima degli altri in un mercato che presenta notevoli opportunita&#8217;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su ALL I NEED IS WAR di Izanami</title>
		<link>http://altreterre.net/2010/01/05/all-i-need-is-war/comment-page-1/#comment-22</link>
		<dc:creator>Izanami</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 14:52:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://altreterre.net/?p=556#comment-22</guid>
		<description>Delusione e rammarico per l&#039;ennesima possibilità sprecata  , queste sono le uniche parole per una politica che non fa altro che continuare la volontà della vecchia amministrazione  Bush.
Purtroppo l&#039;unica novità, tutt&#039;altro che positiva , è l&#039;allargamento  del teatro operativo al Pakistan , sempre più instabile (grazie anche alle strategie USA condotte dal cielo attraverso droni),La strategia è limpida e cristallina : Gli USA sovvenzioneranno l&#039;esercito pakistano che in questo modo  allargherà lo scontro alle zone tribali e questo porterà  solo ad un  ampliamento enorme delle forze di ribellione!!!
Che fine hanno fatto le promesse elettorali sul ritiro dall&#039;Iraq dove continuano invece a restare 150000 soldati...Signor Presidente ?
Ma poi  davvero l&#039;occupazione militare dell&#039;Afghanistan è necessaria per smantellare al Qā&#039;ida,
 o è un modo per mantenere  e per controllare, con basi USA permanenti, una regione strategica? 
 Signor  Presidente davvero non sa che  al Qā&#039;ida non è radicata geograficamente ma si sposta nelle zone tribali ? Dunque  è facile comprendere che la guerra della NATO è rivolta ai talebani pashtoon che sebbene siano  terroristi  con al Qā&#039;ida hanno ben poco a che fare …
E l&#039; Italia? Ovviamente  ha già dato il suo  assenso senza alcun passaggio parlamentare ...in fondo che ci vuole a cambiare le regole di ingaggio e spostare i propri soldati dal Libano o dal Kosovo  se non hai opposizione o mobilitazione in senso contrario????
Sveglia !!! Sveglia !!! Capisco che nessuno provi vergogna ma almeno un greve senso di imbarazzo dovrebbe aleggiare....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Delusione e rammarico per l&#8217;ennesima possibilità sprecata  , queste sono le uniche parole per una politica che non fa altro che continuare la volontà della vecchia amministrazione  Bush.<br />
Purtroppo l&#8217;unica novità, tutt&#8217;altro che positiva , è l&#8217;allargamento  del teatro operativo al Pakistan , sempre più instabile (grazie anche alle strategie USA condotte dal cielo attraverso droni),La strategia è limpida e cristallina : Gli USA sovvenzioneranno l&#8217;esercito pakistano che in questo modo  allargherà lo scontro alle zone tribali e questo porterà  solo ad un  ampliamento enorme delle forze di ribellione!!!<br />
Che fine hanno fatto le promesse elettorali sul ritiro dall&#8217;Iraq dove continuano invece a restare 150000 soldati&#8230;Signor Presidente ?<br />
Ma poi  davvero l&#8217;occupazione militare dell&#8217;Afghanistan è necessaria per smantellare al Qā&#8217;ida,<br />
 o è un modo per mantenere  e per controllare, con basi USA permanenti, una regione strategica?<br />
 Signor  Presidente davvero non sa che  al Qā&#8217;ida non è radicata geograficamente ma si sposta nelle zone tribali ? Dunque  è facile comprendere che la guerra della NATO è rivolta ai talebani pashtoon che sebbene siano  terroristi  con al Qā&#8217;ida hanno ben poco a che fare …<br />
E l&#8217; Italia? Ovviamente  ha già dato il suo  assenso senza alcun passaggio parlamentare &#8230;in fondo che ci vuole a cambiare le regole di ingaggio e spostare i propri soldati dal Libano o dal Kosovo  se non hai opposizione o mobilitazione in senso contrario????<br />
Sveglia !!! Sveglia !!! Capisco che nessuno provi vergogna ma almeno un greve senso di imbarazzo dovrebbe aleggiare&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su LA BOSNIA-ERZEGOVINA IN UE? di Andrea</title>
		<link>http://altreterre.net/2009/11/27/la-bosnia-erzegovina-in-ue/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 20:16:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://altreterre.net/?p=480#comment-17</guid>
		<description>Complimenti per la completezza dell&#039;articolo! La Bosnia di oggi e&#039; sicuramente un buon esempio di come un laboratorio costituzionale imposto dall&#039;esterno non sia forse la risposta ai peculiari problemi di una realta&#039; figlia di secoli e secoli di una storia particolarissima. Cio&#039; non toglie che la speranza e&#039; viva e si dimostra nei fatti di una generazione che non conoscendo sulla propria pelle le conseguenze di una guerra fratricida puo&#039; forse costruire un futuro migliore. Certo e&#039;, magari avendo la possibilita&#039; di vivere in prima persona la realta&#039; della Bosnia di oggi da Sarajevo passando per la repubblica srbska, che le ferite sono freschissime e che di strada da fare ce n&#039;e&#039; e come.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per la completezza dell&#8217;articolo! La Bosnia di oggi e&#8217; sicuramente un buon esempio di come un laboratorio costituzionale imposto dall&#8217;esterno non sia forse la risposta ai peculiari problemi di una realta&#8217; figlia di secoli e secoli di una storia particolarissima. Cio&#8217; non toglie che la speranza e&#8217; viva e si dimostra nei fatti di una generazione che non conoscendo sulla propria pelle le conseguenze di una guerra fratricida puo&#8217; forse costruire un futuro migliore. Certo e&#8217;, magari avendo la possibilita&#8217; di vivere in prima persona la realta&#8217; della Bosnia di oggi da Sarajevo passando per la repubblica srbska, che le ferite sono freschissime e che di strada da fare ce n&#8217;e&#8217; e come.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su LA BOSNIA-ERZEGOVINA IN UE? di Marco</title>
		<link>http://altreterre.net/2009/11/27/la-bosnia-erzegovina-in-ue/comment-page-1/#comment-12</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 22:16:21 +0000</pubDate>
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		<description>Difficile che uno stato nato male, possa vivere bene. Capisco però che all&#039;epoca della dissoluzione della ex Jugoslavia, procedere a spartizioni ed annessioni avrebbe poturo rilevarsi una soluzione ancora peggiore di quella attuale. Tutto starà nel vedere se le attuali e future riforme (costituzionali e non) &quot;reggeranno&quot;, indipendentemente dal sostegno della Comunità Europea.
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Difficile che uno stato nato male, possa vivere bene. Capisco però che all&#8217;epoca della dissoluzione della ex Jugoslavia, procedere a spartizioni ed annessioni avrebbe poturo rilevarsi una soluzione ancora peggiore di quella attuale. Tutto starà nel vedere se le attuali e future riforme (costituzionali e non) &#8220;reggeranno&#8221;, indipendentemente dal sostegno della Comunità Europea.<br />
Un saluto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IL DESERTO E IL GHETTO di Valerie X. NGOM</title>
		<link>http://altreterre.net/2009/10/26/65/comment-page-1/#comment-11</link>
		<dc:creator>Valerie X. NGOM</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 23:22:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://altreterre.net/?p=65#comment-11</guid>
		<description>Hi Paolo,
Je suis contente de lire ton article et de voir que tu apportes, à ta manière, ta &#039;&#039;pierre à l&#039;édifice&#039;&#039;.
Je suis fière de toi.
Le ‘’trafic de femmes’’ est malheureusement une pratique tres répandue sur l’ensemble du continent, et comme dans la plupart des pays pauvres, le Sénégal  n’est pas en reste. 
Mais ici, si la ‘’prostitution classique’’ qu’elle soit locale ou ‘’exportée ‘’existe encore, elle a  aussi commencé a ‘’muter’’. En effet, il ya deux (02)nouvelles tendances a la mode : on voit de plus en plus a Dakar ou dans les principales stations balnéaires du pays , des couples formés par de très jeunes et très bodybuildés hommes sénégalais avec de très vielles dames européennes, ou alors la tendance inverse : des jeunes filles a peine sorties de l’adolescence et qui entretiennent des relations avec des hommes européens qui ont l’âge de leurs grands parents.
Mais contrairement a la ‘’prostitution classique’’, celle- ci se vit au grand jour et est ‘’cautionnée’’ par les familles qui sont souvent soutenues financièrement par ces ‘’Pa’’ et ’’ mères’’ comme on les appelle ici et donc, pratiquent la loi de l’omerta. Ainsi est il fréquent de rencontrer dans les restaurants ou les supermarchés, ces couples ou le Pa (ou la Mère)- en wolof, le dialecte local, ces mots signifient vieux et vieilles- marche de son pas le plus gaillard tandis que les ‘’jeunes’’ ont l’air de vouloir se cacher sans oser cependant dérober leur main a leur compagnon/compagne.
 Ces jeunes sont bien surs a la charge exclusive de leurs vieux partenaires, mais surtout ils espèrent un mariage qui leur permettra d’avoir, a court terme, la nationalité du conjoint ou au moins l’occasion de voyager en Europe ou ils espèrent ‘’disparaitre’’ si l’occasion se présentait.
En attendant, ils/elles se plient sans broncher aux caprices de leur ‘’Pa’’ ou ‘’Mère’’ qui sont conscient s dans la majorité des cas qu’ils louent un service et ne se privent donc pas pour assouvir leurs instincts sexuels les plus bas : des cas de zoophilie sont de plus en plus dénoncés par exemple.
Le phénomène atteint des proportions inquiétantes puisqu’il ne se passe pas une semaine sans que les journaux ne rapportent, dans les faits divers, des cas d’abus sexuels, de films pornographiques incluant des mineurs ou des sévices. 
Evidemment, souventes fois, les choses se règlent ‘’ a l’amiable’’ avec la famille complice a coups de quelques dizaines d’euros - petite fortune une fois converties en francs CFA - et  classées sans suite.
Voila ma modeste contribution su le thème tristement répandu du ‘’commerce du sexe’’ qu’il faut continuer à dénoncer avec la dernière énergie.
J’espère vous lire bientôt en anglais ou en français, why not ?
Bon courage a toute l’équipe!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hi Paolo,<br />
Je suis contente de lire ton article et de voir que tu apportes, à ta manière, ta &#8221;pierre à l&#8217;édifice&#8221;.<br />
Je suis fière de toi.<br />
Le ‘’trafic de femmes’’ est malheureusement une pratique tres répandue sur l’ensemble du continent, et comme dans la plupart des pays pauvres, le Sénégal  n’est pas en reste.<br />
Mais ici, si la ‘’prostitution classique’’ qu’elle soit locale ou ‘’exportée ‘’existe encore, elle a  aussi commencé a ‘’muter’’. En effet, il ya deux (02)nouvelles tendances a la mode : on voit de plus en plus a Dakar ou dans les principales stations balnéaires du pays , des couples formés par de très jeunes et très bodybuildés hommes sénégalais avec de très vielles dames européennes, ou alors la tendance inverse : des jeunes filles a peine sorties de l’adolescence et qui entretiennent des relations avec des hommes européens qui ont l’âge de leurs grands parents.<br />
Mais contrairement a la ‘’prostitution classique’’, celle- ci se vit au grand jour et est ‘’cautionnée’’ par les familles qui sont souvent soutenues financièrement par ces ‘’Pa’’ et ’’ mères’’ comme on les appelle ici et donc, pratiquent la loi de l’omerta. Ainsi est il fréquent de rencontrer dans les restaurants ou les supermarchés, ces couples ou le Pa (ou la Mère)- en wolof, le dialecte local, ces mots signifient vieux et vieilles- marche de son pas le plus gaillard tandis que les ‘’jeunes’’ ont l’air de vouloir se cacher sans oser cependant dérober leur main a leur compagnon/compagne.<br />
 Ces jeunes sont bien surs a la charge exclusive de leurs vieux partenaires, mais surtout ils espèrent un mariage qui leur permettra d’avoir, a court terme, la nationalité du conjoint ou au moins l’occasion de voyager en Europe ou ils espèrent ‘’disparaitre’’ si l’occasion se présentait.<br />
En attendant, ils/elles se plient sans broncher aux caprices de leur ‘’Pa’’ ou ‘’Mère’’ qui sont conscient s dans la majorité des cas qu’ils louent un service et ne se privent donc pas pour assouvir leurs instincts sexuels les plus bas : des cas de zoophilie sont de plus en plus dénoncés par exemple.<br />
Le phénomène atteint des proportions inquiétantes puisqu’il ne se passe pas une semaine sans que les journaux ne rapportent, dans les faits divers, des cas d’abus sexuels, de films pornographiques incluant des mineurs ou des sévices.<br />
Evidemment, souventes fois, les choses se règlent ‘’ a l’amiable’’ avec la famille complice a coups de quelques dizaines d’euros &#8211; petite fortune une fois converties en francs CFA &#8211; et  classées sans suite.<br />
Voila ma modeste contribution su le thème tristement répandu du ‘’commerce du sexe’’ qu’il faut continuer à dénoncer avec la dernière énergie.<br />
J’espère vous lire bientôt en anglais ou en français, why not ?<br />
Bon courage a toute l’équipe!</p>
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